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giovedì, dicembre 23, 2004
CENE AZIENDALI E ALTRE STRENNE.

Il Natale è alle porte. Vorremmo evitare di aprirgli, invece ci ritroviamo annegati tra le 1000 occasioni di festeggiamento, senza sapere esattamente come uscirne.
Una di queste, forse la più nota nella letteratura aziendale, è la famosa CENA DELL'UFFICIO.
Non necessariamente solo natalizia essa si ripropone in occasione di diverse festività, risparmiando fortunatamente almeno la Pasqua. Momento di grande allegria per tutti, si presenta come istante socio-culturale peculiare, dal momento che gli stessi personaggi che poche ora prima si aggiravano tetramente tra gli spinosi sentieri lavorativi, sopraggiunti al luogo di incontro sprizzano gioia e simpatia da tutti i pori.
Frizzi e lazzi di qui, battute e pacche amichevoli di là, ecco che Paolo Rossi sempre in smocking di giorno, per l'occasione sfoggia camicia da boscaiolo a quadrettoni e golf da domenica in famiglia. Sorrisi e abbracci svolazzano come zucchero a velo tra signorotte schizzinose che tra loro spesso evitano addirittura il Buongiorno e dimenticato ogni rancore ci manca solo più che ci mettiamo tutti a fare un bel girotondo con "bacio a chi vuoi tu" finale. Netta spicca la mancanza di una Carrà o di una De Filippi a condurre.
La CENA AZIENDALE presenta comunque anche aspetti meno "limpidi", diciamo.
Vi sono attività particolari da inaugurare sul momento che hanno la graziosa funzione di rendere il tutto meno formale. Ad esempio: fare amicizia nei bagni del ristorante con un collega. Del resto, la job-routine ci priva anche della possibilità di scambiare opinioni e consigli con chi ci è vicino. Perchè dunque non intrattenere un rapporto orale con Pinco Pallo proprio durante la serata? Oppure: avviare una depurazione dell'intero apparato digerente. Quante volte nel corso della settimana riflettiamo sull'alimentazione pessima a cui ci costringe il pasto fuori casa. E allora con l'aiuto di qualche bicchiere di vino bianco in più, ci si può divertire e allo stesso tempo rigettare tutte le sostanze ingerite nelle ultime 48 ore. Per altro, con il valido supporto di una collega a reggere i capelli affinchè non si insudicino, momento dalle forti tinte socializzanti. Molte altri sono i momenti di svago alla CENA AZIENDALE: giocare a nascondino con il capo (che dopo X ore di assenza, vorrebbe anche sapere dov'è finito Tizio insieme a Caio), fare una bella tombola su chi riaccompagnerà a casa chi e su quali saranno gli esiti fisiologici del percorso condiviso, etc...
In quanto cavia attiva degli esperimenti di cena, posso qui riportare la mia testimonianza. In seguito ai precedenti appena esposti, per questa cena natalizia sono stata esentata dal ruolo di collega regens capelli in bagnu, per ricoprirne uno di spicco minore in qualità di semplice commensale. Rincuorata, posso quindi lasciarmi definitivamente andare alla naturale inclinazione per questa Festa, e riflettere sulla simpatica massima: "il Natale rende tutti più buoni". (Anche i miei colleghi d'ufficio).
mercoledì, dicembre 15, 2004
TIPOLOGIE UMANE: GLI ORIZZONTI DELLA FEMINA PAPERA VACUA.
La Papera Vacua è senza dubbio una delle più interessanti e controverse evoluzioni della specie Femina.
Sviluppatasi nel contesto post-moderno metropolitano, la Papera Vacua presenta caratteristiche fisionomiche e cultural-comportamentali assolutamente tipiche: abbigiamento ricercato, talvolta ESAGERATAMENTE spumeggiante, a creare effetti di luce e colore accecanti e supertrendy, la Papera Vacua punta il tutto e per tutto sull'estetica Fashion lampeggiante ad intermittenza, al fine di catturare l'attenzione dell'Homo Cedens confondendolo con il mix micidiale di glamour male accostato e folclore da mercati generali. Talvolta, gli affannosi tentativi della Vacua scivolano nel risultato parata circense, impedendole di trarre in inganno anche il più truzzo degli Homini Trucidi di periferia.
La cultura ESCLUSIVAMENTE televisiva della Papera Vacua le impedisce di concepire qualsiasi altra realtà al di là di buona Domenica, Grande Fratello e 100 Vetrine, motivazione per la quale essa crede che l'unico obiettivo valido a cui votare la propria esistenza sia quello di mostrarsi come un Albero di Natale a più uomini possibili ed accoppiarsi conseguentemente con il 90%potabile di essi. A tal fine la Vacua tempesta di sms tutti i propri contatti telefonici la cui desinenza termina in "o", dal momento che non riesce a realizzare che anche un nome come Davide, per esempio, individua un essere di sesso maschile (nella maggior parte dei casi).
La Papera Vacua non teme rifuto, nè umiliazione, prode di se stessa e spinta in modo sacrale dal proprio scopo incalza giorno dopo giorno con proposte sempre più allettanti e versatili:
ESEMPIO 1-PRIMO TENTATIVO:AGGRESSIVO/CONVINTO
"Oggi non lavoro...che ne dici di vedersi per fare 4 chiacchiere/salti?Mi sento così vuota oggi!(Canale vaginale incluso)"
ESEMPIO 2-PRIMO RIFIUTO:TENUE/PERSUASIVO
"Che fortuna...oggi ho qualche minuto libero. perchè non ci vediamo per un caffè?Se sei giù, potrei tirarti su!"
ESEMPIO 3-SECONDO RIFIUTO:IMPLORATIVO/FAMMELO ALMENO VEDERE
"ti prego...è tanto che non ci vediamo...passa a trovarmi, vengo io, solo5 minuti, 1 minuto...ho tante cose da dirti e se non vuoi ascoltare so io come stare zitta"
La Papera Vacua non gode di stima nè presso gli amici (che non ha) nè presso la famiglia (che non la sopporta), nè presso il Fidanzato. l'Homo Horridus Stancus (una sorta di ameboide a cui manca la favella ed un brandello di tessuto cerebrale, insensibile a qualsiasi stimolo, anche a quello sessuale, e per questo votato alla convivenza con la Papera). Causa tale insostenibile solitudine la Vacua va spesso incontro a momenti di pura follia che si manifestano alternativamente con fasi di intensa attività sessuale elemosinata presso ex-fdanzati (miracolosamente usciti dal tunnel del rapporto) e spinti all'atto grazie al principio dello "svuotamento", oppure tramite la narrazione di racconti di fantasia i cui protagonisti sono gli stessi Homini Scoghlionati che l'hanno rifiutata.
Certa che sul mondo di Papera Vacua c'è ancora molto da scoprire, e consapevole della limitatezza di tale analisi, mi propongo di indagare altri aspetti scientifici di tale catergoria, prima che venga del tutto sterminata dalla matura e saggia volontà omicida della Femina Territorius Defendens
mercoledì, dicembre 08, 2004
L'ultima pubblicità di DOLCE&GABBANA si situa esattamente sullo stesso standard di raffinatezza dei vestiti che produce.
Almeno hanno tenuto una coerenza con il brand.

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