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giovedì, settembre 25, 2003
Anima Graffiata. Tu che mi parli, dal profondo delle mie viscere...cos'hai? Ti senti trascurata e desideri farti notare con tutto questo dolore che mi provochi?...Forse nella corsa alla bellezza del Corpo, nelle corse al sorriso perenne, alla cortesia politically correct, alla diplomazia sociale, all'essere sempre pronti per una foto ricordo...forse, è vero, ti ho trascurata.
Ma tu che cosa senti davvero?
Un treno ti travolge ad ogni parola sbagliata e odi alice perchè ti sottopone alla tortura dei suoi colori smorti, senza farti scorgere mai il Sole al di là delle montagne. Ma io Ti amo, piccola anima graffiata dalle mie inconsapevoli guerre con me stessa. Vorrei portarti in vacanza, farti vedere il mare, immergerti negli abissi blu, nel silenzio delle acque, nella pace della vita che palpita nella Natura. E che non conosce il trambusto di Alice.
Sei graffiata, anima mia...ed io non conosco la cura per sanarti, per vederti sorridere ancora al giorno che viene. Qui non c'è nessuno, non riesco a trovare nessuno che possa insegnarmi come fare a prenderti tra le mie braccia, a scaldare le tue membra fredde e stanche.
Ma imparerò. intorno c'è il deserto, anima graffiata, siamo solo in due...io e te. Per sopravvivere non possiamo fare altro che imparare a curarci a vicenda, ad amarci a vicenda, a scorgere queste ferite per guarirle, prima di dissanguarci.
martedì, settembre 23, 2003
Principi Azzurri che stipulano contratti come nello squallido progetto di un architetto fallito, Principesse travestite da casalinghe disfatte per compiacere l'ego ferito dei neo-ometti-in-deficit-di-ruolo....Ma quando potrò cambiare canale? Mi sento come costretta di fronte ad uno schermo su cui viene propiettato lo stesso film da secoli, forse cambiano le scenografie, forse cambia la moda...ma la SCENEGGIATURA amici, no, quella pare non mutare mai...
come in una soap sud-Americana, Alice/Consuelo e qualsiasi altra donna in loro, si dibattono in crisi mistico-sentimentali alla ricerca di ciò che probabilmente NON ESISTE se non in una mutazione genetica o in un frankestaniano esperimento di commistione tra i gen di un bradipo fidelis e un homo sapiens sapiens...
(Il bradipo è necessario per mantenere una certa dose di accondiscendenza e bassa irritabilità)
Mi piacerebbe recitare qualcosa d'altro...Non so, cambiare soggetto...Una commedia brillante (..."Se scappi di DISFO"...OPPURE "Prima ti sposo e poi ti espugno"(interpretazione libera)...OPPURE...."Il mio migliore amico ha finalmente messo su un matrimonio e non l'ha conosciuta in chat...)
Vi prego: se qualcuno conosce un commediografo che mi può aiutare, è pregato di contattarmi sul sito www.cambiatecommediaimmediatamente.it
lunedì, settembre 22, 2003
Piango a tutti i matrimoni.
Forse è una patologia psichiatrica effettivamente riscontrata in più pazienti e di cui non sono a conoscenza...Comunque inizia a diventare imbarazzante...Sabato si è sposata mia kuggina, una figura di grande riferimento per me, dati gli 11 anni di saggezza in più: all'epoca dei paninari io ero ancora un'educanda, ma ascoltavo già i Depeche Mode grazie al prezioso insegnamento della francy.
Il legame sentimentale comunque non è la causa principale dei miei cedimenti emozionali. ho pianto anche al matrimonio di una coppia di IPER TRUZZI sconosciuti, in cui mi sono ritrovata per caso e ho anche dovuto pagare il caro prezzo dello spettacolo agghiacciante dei due orrendi che si allontanavano a carovana clacsoneggiando come i veri pescivendoli.
Dunque, mi sono sciolta in un pianto disperato alla sola vista dello sposo che aspettava mia cugina all'altare. Per consolarmi, la sventurata, ha anche dovuto cedermi il famoso mazzo di fiori che la sceneggiatura richiederebbe di gettare tra le aspiranti moglettine...Forse la novella signora Calza (non si può pretendere la perfezione da un uomo, tanto meno il cognome), ha pensato che fossi amareggiata dalla completa assenza di uomini interessanti e/o normali e/o potabili al mio fianco e ha voluto regalarmi un gesto di speranza...Fatto sta che ho trascorso tutta la giornata con la mamma. i giovani aitanti partecipanti alla festa si sono tenuti alla distanza di sicurezza di 500 metri, pur osservando incuriositi il mio LUCCIKANTE tailleur di raso dorato (?????????)....
Vi prego: se qualcuno conosce uno psicanalista che mi può aiutare, è pregato di contattarmi sul sito www.sono1zitellapiagnona.it
giovedì, settembre 18, 2003
Ragnatele?????...Se manca l'ispirazione, POSSO COMUNQUE CONTARE SU KIARABLOG e sulle sue velleità artistiche, che hanno partorito il mio nuovo header. Proprio come una normale blogger, ora possiedo anche un titolo.
Un grazie con lekkata riconoscente alla socia.
E UNA PROMESSA: da domani la ripresa della pagina Alyssyesca con virtuosismi jeneschi.
cara socia, sono Kiara..e poi non dire che non sono un angioletto..spero ti piaccia..ciao, KiaraBloG>>
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